L’orlo oscuro del mare si ferma
ben prima dell’orizzonte:
più in là stelle
e luci di Gallipoli.
Dopo giorni passati in piccole stanze
a proteggersi dal sole, sono qui
con pensieri duri e fragili come le ossa
che porto imprigionate nella carne.
Osservo l’ultima bagnante solitaria
e della sua bellezza non ho dubbi:
di notte altro non c’è che
sagoma ed immaginazione.
tradotto da Alessandra Fuccillo
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